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Lo studio Esoterico
Magico Gregorian
   

ESOTERISMO E DINTORNI

Affrontare l'argomento esoterismo è cosa veramente complessa. Tale complessità è dovuta al fatto che, volenti o nolenti tutto è esoterismo.

Tutto è riconducibile ad una dimensione astratta, nascosta, occulta, che resterà tale a tutti coloro che affronteranno questa ricerca senza possedere alcuni requisiti fondamentali. Possiamo dire che l'esoterismo è nato con l'universo, che è tangibile come l'acqua del mare, ma al tempo stesso è etereo,
invisibile, inesistente, per colui che malgrado gli sforzi compiuti non riesce a cogliere la sua essenza più profonda e reale. Per quanto possa sembrare fantasioso possiamo affermare che l'uomo, la natura che ci circonda, ogni entità, sia umana vegetale o minerale, tutto nel suo insieme è esoterico, misterioso, mosso da forze tanto sottili quanto rispondenti a leggi meccanicamente e divinamente perfette.
Al giorno d'oggi non esiste una disciplina scolastica che possa essere definita esoterica. se esistesse sarebbe come raggruppare varie discipline quali: letteratura, psicologia, filosofia, antropologia, matematica, medicina, chimica,
fisica, e su su, fino a giungere al contatto e alla sperimentazione delle energie più sottili che pervadono tutto il cosmo, e di conseguenza anche ogni essere vivente.

E' del tutto evidente la difficoltà di una ricerca così ampia. Ma non è tutto. Oltre a questi studi, una condizione assolutamente necessaria è l'apertura di Mente e di Cuore che la persona deve possedere.
Senza questa fondamentale caratteristica,una persona potrà studiare alla perfezione tutte queste discipline e anche più, ma non potrà mai epoi mai, giungere al grado di (ESOTERISTA) nel senso più alto e sublime del termine.
Oltre a tutto questo, occorrerebbero anche altre qualità carismatiche, ma ci addentreremmo troppo nel particolare e complesso.
Questa breve premessa per quanto del tutto insufficiente, mi è sembrata indispensabile per poter affrontare ancorchè a grandi linee, un discorso su ciò che è l'esoterismo e su come dovrebbe essere inteso, almeno nelle sue linee
fondamentali.

CAMMINO ESOTERICO E RELIGIONI

Partendo da un discorso squisitamente interiore, dobbiamo chiarire quello che è un cammino esoterico personale, e ciò che sono le religioni normalmente intese. Per ovvi motivi di sintesi, mi limiterò a dire che questi due cammini al giorno d'oggi sono profondamente lontani e in grave rotta di collisione.
Il cammino esoterico è un percorso del tutto personale ed intimo, che non prevede sottomissioni a nessun potere costituito.
Tutto al più, possono, anzi, dovrebbero esserci momenti di fraternizzazione e condivisione spirituale, di esperienze, prove, delusioni, ecc.
Ovviamente ciascuno di noi raggiungerà un determinato grado di avanzamento definito da molti fattori, quali: il carattere, l'educazione, e sopratutto l'evoluzione spirituale. Tale cammino del tutto personale, spesso non viene tollerato. La religione invece, è un qualcosa di costituito, tollerato, legalizzato in tutti i suoi aspetti.
A coloro che aderiscono a tali organizzazioni, viene chiesto di rispettare tutta una serie di dettami,in cambio della salvezza eterna.

Per certi versi potremmo dire che fra il fedele e l'organizzazione stessa viene stipulato una sorta di contratto, che se anche passivamente rispettato, garantisce tutta una serie di privilegi spirituali.
In estrema sintesi queste sono alcune delle principali differenze esistenti fra i due diversi tipi di cammino interiore ora descritti.
Se l'apparenza potrebbe suggerire soltanto qualche differenza di forma o poco più, la realtà è molto, molto diversa.
Il vero cammino esoterico, per le MOLTEPLICI difficoltà che presenta, raramente viene compreso e vissuto nella sua essenza più profonda.
Il filosofo_esoterista, comunemente viene considerato persona al di fuori dei canoni. Spesso considerato idealista, sognatore, e visto con un occhio di compiaciuta tenerezza, come si trattasse di un frustrato da compatire,mentre (in altri frangenti) viene malvisto senza mezzi termini.

Tale catalogazione sicuramente non piacevole, deriva principalmente dal fatto che il vero ricercatore risulta una persona riflessiva, profondamente critica verso le troppe ingiustizie e le ipocrisie che quotidianamente vengono
perpetrate verso tutto e tutti. In altre parole possiamo dire che il filosofo-esoterista viene considerato una figura destabilizzante per (l'equilibrio e la tranquillità sociale).
Al contrario colui che appartiene ad un qualsiasi culto accettato, non subisce particolari catalogazioni, e non deve motivare in nessun modo la propria appartenenza al gruppo di cui fa parte.
Detto questo, dobbiamo ammettere con estrema serenità che sempre più, la partecipazione alla vita religiosa, e la religione stessa sono divenute un guazzabuglio di profonde contraddizioni e ipocrisie.
E' utile sottolineare che la religione non è considerata
responsabile di nessun tipo di destabilizzazione sociale, non a caso parliamo di (religione di stato).

Al contrario viene vista come un potente collante affinchè,
(tutto proceda senza intoppi, secondo il volere del Signore).
A questo punto qualcuno potrebbe porsi la seguente domanda:
visto che la via esoterica apporta così tanti benefici, perchè non è così diffusa? Rispondere a questa domanda richiederebbe un volume.
Sintetizzando al massimo possiamo dire che il cammino esoterico viene compiuto soltanto da chi è pronto interiormente, e si badi bene, nessuno può dirci quando siamo pronti. Questa chiamata è spontanea, si avverte dentro come necessità impellente, e solo in quel momento possiamo comprendere che per ognuno di noi è possibile varcare porte neppure immaginabili, e tanto meno spiegabili con parole umane.
Venendo alla religione dobbiamo dire chepure essa svolge un importante compito. Effettivamente la pratica religiosa comunemente intesa, è in grado di soddisfare i bisogni di tutti coloro, che pur non avvertendo una chiamata impellente verso la spiritualità, sentono comunque il bisogno di un contatto col divino.

Riassumendo i concetti appena espressi, possiamo dire che la religione è in grado di soddisfare le necessità spirituali diciamo così, (più superficiali).
mentre il percorso esoterico, è la naturale e spontanea conseguenza di una maturazione interiore del tutto personale.
Un ultimo punto a mio avviso importante è il seguente:
la religione nei suoi insegnamenti prevede quelli che vengono definiti (dogmi di fede). In altri termini il credente deve accettare nel nome della fede ciò che gli viene insegnato, richiesta che suscita non poche perplessità.
L'esoterismo non chiede mai una fede cieca negli insegnamenti offerti.
Al contrario offre esperienze pratiche da provare, e insegnamenti teorici con i quali meditare e arricchirsi. Sui molti punti spiritualmente e intellettualmente inspiegabili, nessun dogma di fede, ma semplicemente l'ammissione di non essere in grado di poter spiegare tutto.

ESOTERISMO E SUPERSTIZIONE

Come abbiamo visto nel capitolo precedente l'esoterismo è un vero e proprio cammino intimo che ognuno sente e percorre secondo l'impulso interiore.
Giunti a questo punto della conversazione dobbiamo parlare del rapporto fra vera spiritualità e superstizione.
Dobbiamo parlarne per un motivo che ritengo molto importante.
Oggi come non mai, l'esoterismo viene infangato da cialtroni farabutti che utilizzano parole come esoterismo, magia, spiritualità ecc, soltanto per un loro personale ritorno economico.
Proprio per questo motivo, è mio desiderio fornire indicazioni utili a tutti coloro che non essendo esperti del settore, non conoscono gli inganni che quasi sempre si nascondono dietro ai famosi (operatori di scienze occulte).

Detto questo iniziamo a parlare della famosa cartomanzia, dei rinomati rituali, degli amati talismani amuleti e pentacoli.
Tutte queste pratiche appena citate non sono fantasie campate in aria, anzi è vero il contrario, e in particolari condizioni danno risultati evidenti.
Tale realtà per quanto incredibile, deve essere chiara a tutti una volta per sempre, e poco importa se la scienza ufficiale continua a sorridere di fronte a queste affermazioni. D'altronde la stessa scienza molto spesso ha sorriso al cospetto di fenomeni che ha poi dovuto confermare utilizzando il suo metodo di ricerca. Metodo peraltro del tutto inadatto, specialmente quando applicato a questo tipo di nvestigazione.
Detto che certe pratiche esistono e funzionano, non vuol dire che chiunque sia in grado di attivare certi meccanismi come gli innumerevoli bricconi da baraccone televisivi vorrebbero far credere.

CARTOMANZIA

La cartomanzia è probabilmente la pratica più diffusa e richiesta dal pubblico.
Effettivamente dobbiamo dire che persone capaci di prevedere certi eventi tramite l'uso della divinazione non mancano.

TALISMANOLOGIA

Parlando dei talismani la situazione diventa Decisamente più complessa da esporre al grande pubblico. Molteplici sono le energie che devono attivarsi fra l'operatore, e la persona che richiede il talismano.
Un talismano per funzionare deve essere consacrato e battezzato con i dati della persona che dovrà utilizzarlo.
Tale preparazione non si effettua in due minuti, ma richiede almeno una Lunazione completa (28 giorni).
Quando tutto il processo è terminato, la persona che lo possiederà non deve aspettarsi cambiamenti stravolgenti della propria vita, ma dovrà considerare questo oggetto come un amplificatore di energie che può essere utile in determinate
situazioni. Quindi è facile comprendere l'utilità dei talismani prodotti in quantità industriali da certi centri che nell'arco di una giornata inviano tramite posta decine e decine di talismani.

Non è mai venuta a nessuno l'idea che questi signori si limitino ad acquistare ciondoli presso le bigiotterie per poi spedirli ai propri clienti facendoseli pagare fior di quattrini?
Cari amici lettori è giunta l'ora che sappiate come funzionano e girano certe cose, e il mio sito è qui per aiutarvi proprio nella comprensione di questo intricato e misterioso mondo.

RITUALI MAGICI

Adesso affrontiamo l'argomento rituali magici.
Se creare un talismano è cosa non semplice, rendere attivo un rituale magico è quasi impossibile o comunque molto molto difficile.
Soltanto in particolari occasioni è possibile e consigliabile ricorrere a questa pratica. Per spiegare in ogni particolare questo tema dovremmo scrivere un intero libro, e comunque non basterebbe a garantire il funzionamento del rituale
stesso. Perciò basti dire che la ritualistica è dono di pochi, e la pratica stessa, se non viene eseguita con preparazione più che provata, può rivelarsi molto, molto pericolosa sotto diversi punti di vista. Fortunatamente chi vende ritualistica su
giornali e televisioni, non è praticamente quasi mai in grado di far un bel niente, se non alleggerire il borsellino del malcapitato.

Per carità cristiana, non rivolgetevi mai a nessuno chiedendo pratiche di magia nera o simili, è il modo migliore per rovinarvi economicamente e psicologicamente. Credete a queste mie parole. Certe pratiche, possono lasciare danni permanenti e comunque estremamente difficili da risolvere.
Dopo questa breve carrellata fra talismani e rituali, vi domanderete quale sia il rapporto fra queste pratiche e l'esoterismo.

Bene, la risposta è semplice, NIENTE! ASSOLUTAMENTE NIENTE.

Le pratiche sopra citate fanno parte di un corredo che l'umanità possiede e utilizza da sempre. Tuttavia non rappresentano mai e poi mai il vero percorso interiore di cui stiamo parlando.
Certamente l'esoterista è una persona che può conoscere meglio di altri queste pratiche,e in certi limiti è possibile aiutare la persona che necessita di questo particolare aiuto. Comunque diffidate anche quando vi trovate nei momenti
più bui della vostra vita, e qualcuno vi promette facili soluzioni. La persona onesta che può aiutarvi, è pronta a consigliare, indicare la strada migliore, e in certi casi può aiutare a vedere un po' oltre. Tuttavia nessuno può sostituirsi a voi stessi neppure se lo pagate migliaia di euro. Credete a queste parole come se a dirvele fosse un vostro caro amico,
che queste cose le ha vissute e studiate direttamente per molti anni.

ESOTERISMO E CIVILTA' ANTICHE

Il capitolo che mi accingo a scrivere probabilmente è il più complesso di tutti. Tale difficoltà deriva dal fatto che ci troviamo a dover affrontare lassi di tempo estremamente grandi senza l'aiuto di prove certe che possano confermare le nostre idee. Tuttavia se le prove cosidette certe scarseggiano, gli indizi a nostra disposizione sono tanti e tali, che è più logico accettare e approfondire le ricerche in certe direzioni, che al contrario negare un'evidenza che soltanto studiosi profondamente ignoranti o in malafede si ostinano con tutte le forze a negare. Quando parliamo di civiltà antiche immediatamente la nostra immaginazione si proietta al misterioso Egitto, al coinvolgente Messico, al nascosto Perù. Tale proiezione è del tutto giustificata, basti pensare alle incomprese piramidi egiziane e messicane, alle indecifrabili piste di Nazca, ai segreti del Machu Picchu. E' molto probabile che tutte queste civiltà collocate in luoghi così lontani fra loro,avessero contatti, scambi culturali e religiosi, maggiori di quanto possiamo immaginare.

Tale sospetto deriva da vari indizi, fra i quali citeremo:
Similitudini linguistiche stupefacenti, somiglianze religiose
Quantomeno sbalorditive, costruzioni architettoniche simili fra loro.
Tutte queste coincidenze così precise e frequenti, non possono essere liquidate chiamando in causa il famoso (caso), oppure una quanto mai improbabile paura ancestrale dei fenomeni naturali, che avrebbe determinato tali somiglianze di usanze praticamente su tutto il pianeta terra.
Queste risposte puzzano fin troppo di cattedral-accademismo ormai antico e passato. Non solo. Tali spiegazioni tanto macchinose e così poco logiche,inducono per forza di cose a vedere una malafede di fondo, perché se così non fosse, allora
bisognerebbe preoccuparsi seriamente della sanità mentale di tutta la classe di ricercatori impegnata in questo tipo di ricerche.

Ben più semplice e realistico sarebbe immaginare una radice comune per tutte queste civiltà sviluppatesi in luoghi così lontani fra loro.
Tale radice comune dovrebbe essere posta in un periodo molto antico, antichità Non ammessa dall'attuale pensiero accademico.

Alle citate meraviglie architettoniche dobbiamo aggiungere i misteriosi scritti Sacri dell'antico oriente. In questi scritti è molto frequente imbattersi in descrizioni che ricordano in maniera molto vivida e ricca di particolari l'esistenza e l'utilizzo di mezzi tecnologicamente molto evoluti, quali oggetti in grado di volare, armi ad energia atomica, o qualcosa di simile, raggi laser ecc.
Oltre a questo sappiamo che gli antichi possedevano conoscenze molto raffinate in campo matematico, astronomico e geografico.

Da non dimenticare il fatto che le scritture sacre prima
citate sono state redatte dai tremila ai cinquemila anni fa,ma
già da epoca immemorabile questi racconti venivano tramandati oralmente.
Tutti questi indizi fin qui citati ancorchè frammentari, dovrebbero bastare per insinuare almeno il germe della ricerca da parte degli studiosi.
A dire il vero, molti sono i ricercatori seri che si stanno impegnando in questa ricerca difficile e costosa, tuttavia il mondo accademico è ancora molto lontano dall'accettare queste realtà, e quando non ostacola apertamente questi ricercatori, è estremamente scettico nei loro confronti.
Proviamo a riflettere sul seguente enigma: parlando delle meravigliose piramidi egiziane, tutti sono concordi nel dire che
Meraviglie simili al mondo ce ne sono poche, se non nessuna di egual grandezza.

Tuttavia nonostante queste ammissioni, quando proviamo a chiedere come siano state erette, sentiamo uscire dalla bocca di famosi studiosi del settore, castronerie degne di un bambino delle scuole elementari. Adesso non è possibile dilungarsi su queste spiegazioni, tuttavia quando sentiamo dire che monoliti del peso di circa seimila quintali, sono stati
estratti dalla roccia, levigati con legno o pietra smeriglia e messi in opera a decine di metri di altezza utilizzando soltanto la forza viva degli operai, tutto ciò non può che far sorridere di amarezza. Ricordiamo a titolo di esempio, che la grande piramide di Cheope, contiene al suo interno blocchi di circa cinquanta ottanta tonnellate a circa settanta metri di altezza, oppure riflettiamo sulle costruzioni del Macchu Picchu, che sono state edificate a circa quattromila metri sul livello del mare. Più di un ingegnere con cui ho avuto modo di parlare, mi ha confessato che utilizzando i mezzi attuali, se non impossibile, risulterebbe estremamente improbabile riuscire ad edificare tali edifici di egual mole.
Dopo questi dati concludiamo con quello che ci racconta la tradizione esoterica.

Ogni esoterista sa che certe conoscenze vengono tramandate da generazione in generazione, da quella che viene definita (catena esoterica), e la stessa tradizione ci informa che tale catena esiste praticamente da sempre, ed è estremamente antecedente alla comparsa della scrittura.
Siccome la tradizione esoterica è ricca di insegnamenti molto raffinati, è Facile dedurre che all'origine di questa tradizione dovesse esistere una civiltà grandemente evoluta, che pian piano, per motivi difficili da stabilire, è scomparsa lasciando però ai i posteri un bagaglio sia letterario che monumentale alla portata di chiunque voglia conoscerlo e condividerlo.

ESOTERISMO E SCIENZA

In passato dire esoterismo o scienza era la stessa cosa, come sarebbe naturale che fosse. Tale unità esisteva fino a due secoli fa, quando l'avvento dell'arido razionalismo scientifico ha determinato una insanabile rottura fra queste due correnti di pensiero.
Tale rottura si è determinata allorchè il genere umano, ha
perso la fondamentale conoscenza d'essere un insieme di corpo e anima.
Proprio per questo, il momento attuale che l'umanità sta vivendo è segnato da una grave, e al tempo Stesso infantile sicurezza nel progresso tecnologico acquisito con l'esperienza degli ultimi secoli.

Siamo ormai giunti ad un punto di probabile non ritorno, dove l'evoluzione tecnologica senza coscienza prima crea disastri, poi essa stessa provvede a ripararli. Purtroppo questa strada porta rapidamente e drammaticamente, verso un allontanamento dalle (leggi ed energie sottili) che
spontaneamente condurrà ad un punto di non ritorno, dove neppure la stessa scienza sarà in grado di rimediare il caos generato.
L'Ars Régia da sempre mette in guardia da questo pericolo, ma ad oggi tutti gli avvertimenti sembrano cadere inesorabilmente nel vuoto.

CONCLUSIONE

Concludendo questa mia breve esposizione sul cammino interiore, desidero citare alcuni autori, che con la loro opera letteraria molto mi hanno aiutato nello studio e nel cammino interiore.

:" Robert Fludd, Eliphas Levi, George Ivanovic Gurdjieff, Dimitri Ouspensky, Rudolf Steiner, Helena Blavatsky, René Guenon, Tommaso Moro, Francesco Bacone, Max Heindel, Paul Sedir, Serge Hutin, Lev Tostoj, Costantino Paglialunga, Maurizio
Blondet ".. e molti altri che sarebbe troppo lungo citare.
Oltre questi autori, mi è d'obbligo citare e ringraziare il nobile ordine della Massoneria, la Fraternità Rosacroce di Max Heindel, del Lectorium, Dell'Amorc con tutti gli insegnamenti rosacrociani che queste scuole iniziatiche trasmettono.







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