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ESOTERISMO
E DINTORNI Affrontare
l'argomento esoterismo è cosa veramente
complessa. Tale complessità è dovuta
al fatto che, volenti o nolenti tutto è
esoterismo.
Tutto è riconducibile ad una dimensione
astratta, nascosta, occulta, che resterà
tale a tutti coloro che affronteranno questa ricerca
senza possedere alcuni requisiti fondamentali.
Possiamo dire che l'esoterismo è nato con
l'universo, che è tangibile come l'acqua
del mare, ma al tempo stesso è etereo,
invisibile, inesistente, per colui che malgrado
gli sforzi compiuti non riesce a cogliere la sua
essenza più profonda e reale. Per quanto
possa sembrare fantasioso possiamo affermare che
l'uomo, la natura che ci circonda, ogni entità,
sia umana vegetale o minerale, tutto nel suo insieme
è esoterico, misterioso, mosso da forze
tanto sottili quanto rispondenti a leggi meccanicamente
e divinamente perfette.
Al giorno d'oggi non esiste una disciplina scolastica
che possa essere definita esoterica. se esistesse
sarebbe come raggruppare varie discipline quali:
letteratura, psicologia, filosofia, antropologia,
matematica, medicina, chimica,
fisica, e su su, fino a giungere al contatto e
alla sperimentazione delle energie più
sottili che pervadono tutto il cosmo, e di conseguenza
anche ogni essere vivente.
E' del tutto evidente la difficoltà di
una ricerca così ampia. Ma non è
tutto. Oltre a questi studi, una condizione assolutamente
necessaria è l'apertura di Mente e di Cuore
che la persona deve possedere.
Senza questa fondamentale caratteristica,una persona
potrà studiare alla perfezione tutte queste
discipline e anche più, ma non potrà
mai epoi mai, giungere al grado di (ESOTERISTA)
nel senso più alto e sublime del termine.
Oltre a tutto questo, occorrerebbero anche altre
qualità carismatiche, ma ci addentreremmo
troppo nel particolare e complesso.
Questa breve premessa per quanto del tutto insufficiente,
mi è sembrata indispensabile per poter
affrontare ancorchè a grandi linee, un
discorso su ciò che è l'esoterismo
e su come dovrebbe essere inteso, almeno nelle
sue linee
fondamentali.
CAMMINO ESOTERICO E RELIGIONI
Partendo da un discorso squisitamente
interiore, dobbiamo chiarire quello che è
un cammino esoterico personale, e ciò che
sono le religioni normalmente intese. Per ovvi
motivi di sintesi, mi limiterò a dire che
questi due cammini al giorno d'oggi sono profondamente
lontani e in grave rotta di collisione.
Il cammino esoterico è un percorso del
tutto personale ed intimo, che non prevede sottomissioni
a nessun potere costituito.
Tutto al più, possono, anzi, dovrebbero
esserci momenti di fraternizzazione e condivisione
spirituale, di esperienze, prove, delusioni, ecc.
Ovviamente ciascuno di noi raggiungerà
un determinato grado di avanzamento definito da
molti fattori, quali: il carattere, l'educazione,
e sopratutto l'evoluzione spirituale. Tale cammino
del tutto personale, spesso non viene tollerato.
La religione invece, è un qualcosa di costituito,
tollerato, legalizzato in tutti i suoi aspetti.
A coloro che aderiscono a tali organizzazioni,
viene chiesto di rispettare tutta una serie di
dettami,in cambio della salvezza eterna.
Per certi versi potremmo dire che fra il fedele
e l'organizzazione stessa viene stipulato una
sorta di contratto, che se anche passivamente
rispettato, garantisce tutta una serie di privilegi
spirituali.
In estrema sintesi queste sono alcune delle principali
differenze esistenti fra i due diversi tipi di
cammino interiore ora descritti.
Se l'apparenza potrebbe suggerire soltanto qualche
differenza di forma o poco più, la realtà
è molto, molto diversa.
Il vero cammino esoterico, per le MOLTEPLICI difficoltà
che presenta, raramente viene compreso e vissuto
nella sua essenza più profonda.
Il filosofo_esoterista, comunemente viene considerato
persona al di fuori dei canoni. Spesso considerato
idealista, sognatore, e visto con un occhio di
compiaciuta tenerezza, come si trattasse di un
frustrato da compatire,mentre (in altri frangenti)
viene malvisto senza mezzi termini.
Tale catalogazione sicuramente non piacevole,
deriva principalmente dal fatto che il vero ricercatore
risulta una persona riflessiva, profondamente
critica verso le troppe ingiustizie e le ipocrisie
che quotidianamente vengono
perpetrate verso tutto e tutti. In altre parole
possiamo dire che il filosofo-esoterista viene
considerato una figura destabilizzante per (l'equilibrio
e la tranquillità sociale).
Al contrario colui che appartiene ad un qualsiasi
culto accettato, non subisce particolari catalogazioni,
e non deve motivare in nessun modo la propria
appartenenza al gruppo di cui fa parte.
Detto questo, dobbiamo ammettere con estrema serenità
che sempre più, la partecipazione alla
vita religiosa, e la religione stessa sono divenute
un guazzabuglio di profonde contraddizioni e ipocrisie.
E' utile sottolineare che la religione non è
considerata
responsabile di nessun tipo di destabilizzazione
sociale, non a caso parliamo di (religione di
stato).
Al contrario viene vista come un potente collante
affinchè,
(tutto proceda senza intoppi, secondo il volere
del Signore).
A questo punto qualcuno potrebbe porsi la seguente
domanda:
visto che la via esoterica apporta così
tanti benefici, perchè non è così
diffusa? Rispondere a questa domanda richiederebbe
un volume.
Sintetizzando al massimo possiamo dire che il
cammino esoterico viene compiuto soltanto da chi
è pronto interiormente, e si badi bene,
nessuno può dirci quando siamo pronti.
Questa chiamata è spontanea, si avverte
dentro come necessità impellente, e solo
in quel momento possiamo comprendere che per ognuno
di noi è possibile varcare porte neppure
immaginabili, e tanto meno spiegabili con parole
umane.
Venendo alla religione dobbiamo dire chepure essa
svolge un importante compito. Effettivamente la
pratica religiosa comunemente intesa, è
in grado di soddisfare i bisogni di tutti coloro,
che pur non avvertendo una chiamata impellente
verso la spiritualità, sentono comunque
il bisogno di un contatto col divino.
Riassumendo i concetti appena espressi, possiamo
dire che la religione è in grado di soddisfare
le necessità spirituali diciamo così,
(più superficiali).
mentre il percorso esoterico, è la naturale
e spontanea conseguenza di una maturazione interiore
del tutto personale.
Un ultimo punto a mio avviso importante è
il seguente:
la religione nei suoi insegnamenti prevede quelli
che vengono definiti (dogmi di fede). In altri
termini il credente deve accettare nel nome della
fede ciò che gli viene insegnato, richiesta
che suscita non poche perplessità.
L'esoterismo non chiede mai una fede cieca negli
insegnamenti offerti.
Al contrario offre esperienze pratiche da provare,
e insegnamenti teorici con i quali meditare e
arricchirsi. Sui molti punti spiritualmente e
intellettualmente inspiegabili, nessun dogma di
fede, ma semplicemente l'ammissione di non essere
in grado di poter spiegare tutto.
ESOTERISMO E SUPERSTIZIONE
Come abbiamo visto nel capitolo
precedente l'esoterismo è un vero e proprio
cammino intimo che ognuno sente e percorre secondo
l'impulso interiore.
Giunti a questo punto della conversazione dobbiamo
parlare del rapporto fra vera spiritualità
e superstizione.
Dobbiamo parlarne per un motivo che ritengo molto
importante.
Oggi come non mai, l'esoterismo viene infangato
da cialtroni farabutti che utilizzano parole come
esoterismo, magia, spiritualità ecc, soltanto
per un loro personale ritorno economico.
Proprio per questo motivo, è mio desiderio
fornire indicazioni utili a tutti coloro che non
essendo esperti del settore, non conoscono gli
inganni che quasi sempre si nascondono dietro
ai famosi (operatori di scienze occulte).
Detto questo iniziamo a parlare della famosa cartomanzia,
dei rinomati rituali, degli amati talismani amuleti
e pentacoli.
Tutte queste pratiche appena citate non sono fantasie
campate in aria, anzi è vero il contrario,
e in particolari condizioni danno risultati evidenti.
Tale realtà per quanto incredibile, deve
essere chiara a tutti una volta per sempre, e
poco importa se la scienza ufficiale continua
a sorridere di fronte a queste affermazioni. D'altronde
la stessa scienza molto spesso ha sorriso al cospetto
di fenomeni che ha poi dovuto confermare utilizzando
il suo metodo di ricerca. Metodo peraltro del
tutto inadatto, specialmente quando applicato
a questo tipo di nvestigazione.
Detto che certe pratiche esistono e funzionano,
non vuol dire che chiunque sia in grado di attivare
certi meccanismi come gli innumerevoli bricconi
da baraccone televisivi vorrebbero far credere.
CARTOMANZIA
La cartomanzia è probabilmente
la pratica più diffusa e richiesta dal
pubblico.
Effettivamente dobbiamo dire che persone capaci
di prevedere certi eventi tramite l'uso della
divinazione non mancano.
TALISMANOLOGIA
Parlando dei talismani la situazione
diventa Decisamente più complessa da esporre
al grande pubblico. Molteplici sono le energie
che devono attivarsi fra l'operatore, e la persona
che richiede il talismano.
Un talismano per funzionare deve essere consacrato
e battezzato con i dati della persona che dovrà
utilizzarlo.
Tale preparazione non si effettua in due minuti,
ma richiede almeno una Lunazione completa (28
giorni).
Quando tutto il processo è terminato, la
persona che lo possiederà non deve aspettarsi
cambiamenti stravolgenti della propria vita, ma
dovrà considerare questo oggetto come un
amplificatore di energie che può essere
utile in determinate
situazioni. Quindi è facile comprendere
l'utilità dei talismani prodotti in quantità
industriali da certi centri che nell'arco di una
giornata inviano tramite posta decine e decine
di talismani.
Non è mai venuta a nessuno l'idea che questi
signori si limitino ad acquistare ciondoli presso
le bigiotterie per poi spedirli ai propri clienti
facendoseli pagare fior di quattrini?
Cari amici lettori è giunta l'ora che sappiate
come funzionano e girano certe cose, e il mio
sito è qui per aiutarvi proprio nella comprensione
di questo intricato e misterioso mondo.
RITUALI MAGICI
Adesso affrontiamo l'argomento
rituali magici.
Se creare un talismano è cosa non semplice,
rendere attivo un rituale magico è quasi
impossibile o comunque molto molto difficile.
Soltanto in particolari occasioni è possibile
e consigliabile ricorrere a questa pratica. Per
spiegare in ogni particolare questo tema dovremmo
scrivere un intero libro, e comunque non basterebbe
a garantire il funzionamento del rituale
stesso. Perciò basti dire che la ritualistica
è dono di pochi, e la pratica stessa, se
non viene eseguita con preparazione più
che provata, può rivelarsi molto, molto
pericolosa sotto diversi punti di vista. Fortunatamente
chi vende ritualistica su
giornali e televisioni, non è praticamente
quasi mai in grado di far un bel niente, se non
alleggerire il borsellino del malcapitato.
Per carità cristiana, non rivolgetevi mai
a nessuno chiedendo pratiche di magia nera o simili,
è il modo migliore per rovinarvi economicamente
e psicologicamente. Credete a queste mie parole.
Certe pratiche, possono lasciare danni permanenti
e comunque estremamente difficili da risolvere.
Dopo questa breve carrellata fra talismani e rituali,
vi domanderete quale sia il rapporto fra queste
pratiche e l'esoterismo.
Bene, la risposta è semplice, NIENTE! ASSOLUTAMENTE
NIENTE.
Le pratiche sopra citate fanno parte di un corredo
che l'umanità possiede e utilizza da sempre.
Tuttavia non rappresentano mai e poi mai il vero
percorso interiore di cui stiamo parlando.
Certamente l'esoterista è una persona che
può conoscere meglio di altri queste pratiche,e
in certi limiti è possibile aiutare la
persona che necessita di questo particolare aiuto.
Comunque diffidate anche quando vi trovate nei
momenti
più bui della vostra vita, e qualcuno vi
promette facili soluzioni. La persona onesta che
può aiutarvi, è pronta a consigliare,
indicare la strada migliore, e in certi casi può
aiutare a vedere un po' oltre. Tuttavia nessuno
può sostituirsi a voi stessi neppure se
lo pagate migliaia di euro. Credete a queste parole
come se a dirvele fosse un vostro caro amico,
che queste cose le ha vissute e studiate direttamente
per molti anni.
ESOTERISMO E CIVILTA' ANTICHE
Il capitolo che mi accingo a
scrivere probabilmente è il più
complesso di tutti. Tale difficoltà deriva
dal fatto che ci troviamo a dover affrontare lassi
di tempo estremamente grandi senza l'aiuto di
prove certe che possano confermare le nostre idee.
Tuttavia se le prove cosidette certe scarseggiano,
gli indizi a nostra disposizione sono tanti e
tali, che è più logico accettare
e approfondire le ricerche in certe direzioni,
che al contrario negare un'evidenza che soltanto
studiosi profondamente ignoranti o in malafede
si ostinano con tutte le forze a negare. Quando
parliamo di civiltà antiche immediatamente
la nostra immaginazione si proietta al misterioso
Egitto, al coinvolgente Messico, al nascosto Perù.
Tale proiezione è del tutto giustificata,
basti pensare alle incomprese piramidi egiziane
e messicane, alle indecifrabili piste di Nazca,
ai segreti del Machu Picchu. E' molto probabile
che tutte queste civiltà collocate in luoghi
così lontani fra loro,avessero contatti,
scambi culturali e religiosi, maggiori di quanto
possiamo immaginare.
Tale sospetto deriva da vari indizi, fra i quali
citeremo:
Similitudini linguistiche stupefacenti, somiglianze
religiose
Quantomeno sbalorditive, costruzioni architettoniche
simili fra loro.
Tutte queste coincidenze così precise e
frequenti, non possono essere liquidate chiamando
in causa il famoso (caso), oppure una quanto mai
improbabile paura ancestrale dei fenomeni naturali,
che avrebbe determinato tali somiglianze di usanze
praticamente su tutto il pianeta terra.
Queste risposte puzzano fin troppo di cattedral-accademismo
ormai antico e passato. Non solo. Tali spiegazioni
tanto macchinose e così poco logiche,inducono
per forza di cose a vedere una malafede di fondo,
perché se così non fosse, allora
bisognerebbe preoccuparsi seriamente della sanità
mentale di tutta la classe di ricercatori impegnata
in questo tipo di ricerche.
Ben più semplice e realistico sarebbe immaginare
una radice comune per tutte queste civiltà
sviluppatesi in luoghi così lontani fra
loro.
Tale radice comune dovrebbe essere posta in un
periodo molto antico, antichità Non ammessa
dall'attuale pensiero accademico.
Alle citate meraviglie architettoniche dobbiamo
aggiungere i misteriosi scritti Sacri dell'antico
oriente. In questi scritti è molto frequente
imbattersi in descrizioni che ricordano in maniera
molto vivida e ricca di particolari l'esistenza
e l'utilizzo di mezzi tecnologicamente molto evoluti,
quali oggetti in grado di volare, armi ad energia
atomica, o qualcosa di simile, raggi laser ecc.
Oltre a questo sappiamo che gli antichi possedevano
conoscenze molto raffinate in campo matematico,
astronomico e geografico.
Da non dimenticare il fatto che le scritture sacre
prima
citate sono state redatte dai tremila ai cinquemila
anni fa,ma
già da epoca immemorabile questi racconti
venivano tramandati oralmente.
Tutti questi indizi fin qui citati ancorchè
frammentari, dovrebbero bastare per insinuare
almeno il germe della ricerca da parte degli studiosi.
A dire il vero, molti sono i ricercatori seri
che si stanno impegnando in questa ricerca difficile
e costosa, tuttavia il mondo accademico è
ancora molto lontano dall'accettare queste realtà,
e quando non ostacola apertamente questi ricercatori,
è estremamente scettico nei loro confronti.
Proviamo a riflettere sul seguente enigma: parlando
delle meravigliose piramidi egiziane, tutti sono
concordi nel dire che
Meraviglie simili al mondo ce ne sono poche, se
non nessuna di egual grandezza.
Tuttavia nonostante queste ammissioni, quando
proviamo a chiedere come siano state erette, sentiamo
uscire dalla bocca di famosi studiosi del settore,
castronerie degne di un bambino delle scuole elementari.
Adesso non è possibile dilungarsi su queste
spiegazioni, tuttavia quando sentiamo dire che
monoliti del peso di circa seimila quintali, sono
stati
estratti dalla roccia, levigati con legno o pietra
smeriglia e messi in opera a decine di metri di
altezza utilizzando soltanto la forza viva degli
operai, tutto ciò non può che far
sorridere di amarezza. Ricordiamo a titolo di
esempio, che la grande piramide di Cheope, contiene
al suo interno blocchi di circa cinquanta ottanta
tonnellate a circa settanta metri di altezza,
oppure riflettiamo sulle costruzioni del Macchu
Picchu, che sono state edificate a circa quattromila
metri sul livello del mare. Più di un ingegnere
con cui ho avuto modo di parlare, mi ha confessato
che utilizzando i mezzi attuali, se non impossibile,
risulterebbe estremamente improbabile riuscire
ad edificare tali edifici di egual mole.
Dopo questi dati concludiamo con quello che ci
racconta la tradizione esoterica.
Ogni esoterista sa che certe conoscenze vengono
tramandate da generazione in generazione, da quella
che viene definita (catena esoterica), e la stessa
tradizione ci informa che tale catena esiste praticamente
da sempre, ed è estremamente antecedente
alla comparsa della scrittura.
Siccome la tradizione esoterica è ricca
di insegnamenti molto raffinati, è Facile
dedurre che all'origine di questa tradizione dovesse
esistere una civiltà grandemente evoluta,
che pian piano, per motivi difficili da stabilire,
è scomparsa lasciando però ai i
posteri un bagaglio sia letterario che monumentale
alla portata di chiunque voglia conoscerlo e condividerlo.
ESOTERISMO E SCIENZA
In passato dire esoterismo o
scienza era la stessa cosa, come sarebbe naturale
che fosse. Tale unità esisteva fino a due
secoli fa, quando l'avvento dell'arido razionalismo
scientifico ha determinato una insanabile rottura
fra queste due correnti di pensiero.
Tale rottura si è determinata allorchè
il genere umano, ha
perso la fondamentale conoscenza d'essere un insieme
di corpo e anima.
Proprio per questo, il momento attuale che l'umanità
sta vivendo è segnato da una grave, e al
tempo Stesso infantile sicurezza nel progresso
tecnologico acquisito con l'esperienza degli ultimi
secoli.
Siamo ormai giunti ad un punto di probabile non
ritorno, dove l'evoluzione tecnologica senza coscienza
prima crea disastri, poi essa stessa provvede
a ripararli. Purtroppo questa strada porta rapidamente
e drammaticamente, verso un allontanamento dalle
(leggi ed energie sottili) che
spontaneamente condurrà ad un punto di
non ritorno, dove neppure la stessa scienza sarà
in grado di rimediare il caos generato.
L'Ars Régia da sempre mette in guardia
da questo pericolo, ma ad oggi tutti gli avvertimenti
sembrano cadere inesorabilmente nel vuoto.
CONCLUSIONE
Concludendo questa mia breve
esposizione sul cammino interiore, desidero citare
alcuni autori, che con la loro opera letteraria
molto mi hanno aiutato nello studio e nel cammino
interiore.
:" Robert Fludd, Eliphas Levi, George Ivanovic
Gurdjieff, Dimitri Ouspensky, Rudolf Steiner,
Helena Blavatsky, René Guenon, Tommaso
Moro, Francesco Bacone, Max Heindel, Paul Sedir,
Serge Hutin, Lev Tostoj, Costantino Paglialunga,
Maurizio
Blondet ".. e molti altri che sarebbe troppo
lungo citare.
Oltre questi autori, mi è d'obbligo citare
e ringraziare il nobile ordine della Massoneria,
la Fraternità Rosacroce di Max Heindel,
del Lectorium, Dell'Amorc con tutti gli insegnamenti
rosacrociani che queste scuole iniziatiche trasmettono. |